Improvvisamente mi ritrovo proiettato in campagna elettorale. Provo velocemente ad impararne i linguaggi, i codici comportamentali, le cosuetudini, mentre si apre un mondo fin ora insondabile.
Ancora non mi convinco che la cosa sia avvenuta: sono candidato alla Presidenza dell'VIII Municipio del Comune di Napoli.
Tutto è partito da un'idea: l'ecologia deve configurarsi come l'elemento "costituente" dei processi politici. E' necessario che chi ha compreso questo assunto, faccia irruzione nei palazzi dove si amministra.
Ne sono convinto, e non è un caso che le riunioni le teniamo in un giardino. Ho sempre ritenuto che i parchi ed i giardini fossero gli spazi in cui si determiano quegli intrecci tra cittadini, associazioni e comitati che devono poi generare i processi di governance territoriale.
Ad osservare con attenziane il tessuto sociale, si scorge la multiforme rete di tutti quelli che sono portatori di visioni, che ci raccontano processi di trasformazione del territorio. E' ora che le Istituzioni vengano attraversate da quest'onda, ed affinchè ciò avvenga è pur necessario che qualcuno apra le danze.
Vi diranno che non siete abbastanza scaltri per la politica, che la vostra Anima non è pronta a caricarsi la dose di compromessi adeguata, che in fin dei conti ogni corso storico diviene un ricorso, perchè nulla cambia. Vi do un consiglio: non ascoltateli, il futuro vi appartiene!

Sei una persona in gamba e di valore. Farai la differenza.
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